Quanta CO2 cattura l'oceano? 🌊

đź“… Febbraio 2024

🖊️ Alessio Coppola      

Quanta CO2 viene immagazzinata nell’oceano?


Un processo del ciclo del carbonio marino noto come “pompa biologica del carbonio” (BCP): permette di “catturare” la CO2 presente nell’atmosfera e trasportarla dalle acque superficiali verso le profondità marine, per poi essere immagazzinata nell’oceano.

In questo modo la BCP contribuisce a ridurre i livelli di CO2 presente nell’atmosfera.


Uno studio mostra che per quantificare questo processo non è sufficiente misurare il flusso globale di CO2 immagazzinata in profondità, ma bisogna considerare anche quanta della CO2 biologica ritorna in atmosfera grazie alla circolazione oceanica. La circolazione infatti determina effettivamente quanta CO2 può essere accumulata a lungo termine nell’oceano e isolata dall’atmosfera.


I ricercatori suggeriscono che una stima più semplice e diretta dell’accumulo di CO2 di origine biologica possa essere fatta misurando il contenuto di ossigeno nell'oceano, partendo cioè dal deficit di ossigeno disciolto.


Tuttavia l’effetto che contrasta l’aumento della CO2 atmosferica derivante dalla BCP è poca cosa, se confrontato con le emissioni antropogeniche di CO2 dai combustibili fossili.



Referenze


-Oceani: il ruolo della circolazione nel ciclo del carbonio marino | Consiglio Nazionale delle Ricerche 


- Articolo originale

 Frenger et al., Misconceptions of the marine biological carbon pump in a changing climate: Thinking outside the “export” box. Global

Change Biology, 30, e17124, 2024.