21 maggio 2026 ore 21:15
Museo Italiano di Scienze Planetarie, Prato
Incontro con:
Giovanni Poggiali - INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri
Introducono Monica Menzogni (Ass. Astronomica Quasar) e Antonio Mauro (Caffè-scienza Firenze&Prato)
Da Armageddon a Deep Impact siamo abituati dai film di Hollywood e dalla storia del nostro pianeta a ritenere questi oggetti come delle minacce per la nostra sopravvivenza. Però, ormai da diversi anni, gli scienziati hanno scoperto che queste mine vaganti sono probabilmente anche uno dei fattori alla base dell'origine della vita sulla Terra. Non potendo escludere il rischio che questi oggetti presentano per la vita sulla Terra, pensando anche a eventi catastrofici come l'estinzione dei dinosauri, scopriremo quali sono le strategie che l'umanità sta pensando per difendersi. Allo stesso tempo, nel corso di questa serata impareremo, anche grazie alle ultime scoperte scientifiche delle missioni OSIRIS-REx e Hayabusa2, come grazie proprio agli asteroidi diversi miliardi di anni fa la Terra sia diventata un posto più accogliente.
12 maggio 2026 ore 17:00
Sala AUSER, Sesto Fiorentino
In collaborazione con AUSER Toscana
con Guglielmo Bonaccorsi e Chiara Lorini, Igiene Generale e Applicata, Dipartimento di Scienze della Salute, Università di Firenze
modera Andrea Guazzini, Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia, Università di Firenze
L’attuale panorama sanitario è caratterizzato dalla persistenza delle disuguaglianze in salute e da un aumento della complessità dei bisogni. La frammentazione dei programmi, l’indebolimento delle cure primarie e la separazione tra l’ambito sociale e sanitario ostacolano la presa in carico e l’accesso alle cure, in particolare per le fasce di popolazione più marginali.
La necessità di un potenziamento dei servizi territoriali e delle cure primarie è riconosciuta da PNRR e DM 77/2022, che individuano nelle Case della Comunità una risorsa chiave. Queste si configurano come un’evoluzione della Casa della Salute: un luogo di integrazione tra professionisti, tra il sociale e il sanitario, tra le istituzioni e la comunità. La Delibera della Regione Toscana 1125/2021 regolamenta questa trasformazione in Toscana e individua tre realtà di sperimentazione, tra cui la Casa della Salute Le Piagge. Il documento prevede inoltre la collaborazione con le realtà del terzo settore, al fine di favorire e potenziare il legame con il territorio e la partecipazione attiva della cittadinanza, in un’ottica di empowerment e promozione della salute.
17 aprile 2026 ore 21:00
Sala riunioni Circolo ARCI - Porta al Prato, Firenze
In collaborazione con il Centro Filippo Buonarroti Toscana
Incontro-dibattito con:
Roberto Livi - Università degli Studi di Firenze
Francesco Bocci - Centro Filippo Buonarroti Toscana
Introduce e modera Franco Bagnoli (Caffé-Scienza)
16 aprile 2026 ore 21:15
Museo Italiano di Scienze Planetarie, Prato
con: dott. Ruggero Stanga, Planetario di Firenze FST Firenze, Osservatorio Polifunzionale del Chianti
Introducono Monica Menzogni (Ass. Astronomica Quasar) e Antonio Mauro (Caffè-scienza Firenze&Prato)
Il nostro sistema planetario, il Sistema solare, non è l'unico nella Via Lattea. Ne abbiamo scoperti parecchie migliaia, un numero in continua crescita. Vedremo nella nostra conversazione dove e come si formano i pianeti e con quali metodi riusciamo a individuarli.
14 aprile 2026 ore 21:15
Casa delle Memorie di Guerra per la Pace, Prato
con: dott.ssa Paola Verrucchi, ricercatrice presso l'Istituto dei Sistemi Complessi del CNR e docente di Teoria dell'Informazione Quantistica all'Università di Firenze
Modera Antonio Mauro (Caffè-scienza Firenze&Prato)
La meccanica quantistica ha fatto irruzione nel mondo scientifico più di un secolo fa dando luogo ad una rivoluzione culturale di enorme portata con straordinarie ripercussioni nella vita quotidiana. Ciò nonostante, la relativa teoria è ancora percepita come surreale e basata su principi la cui comprensione è preclusa ai più. D'altra parte, quanto tutto intorno a noi diviene "quantum", è importante abbandonare ogni reticenza ed impegnarsi a comprendere, con rigore e coraggio, i fondamenti della Meccanica Quantistica. Solo così risultano apprezzabili i nuovi scenari e le inedite prospettive che essa ci regala. In questo incontro ci proveremo insieme fra qubit ed entanglement, teletrasporto e pettirossi.
28 marzo 2026 ore 17:30
Circolo Ricreativo Culturale "Enrico Rigacci", Firenze
con: Dr.ssa Domitilla Tapinassi e Prof. Ruggero Stanga
Modera: Giovanna Pacini
Quando si parla di astronomia antica, l’attenzione si concentra quasi sempre sulle grandi tradizioni greca, babilonese o egizia, mentre il rapporto dei Romani con il cielo resta spesso in secondo piano. Eppure, per Roma, l’osservazione degli astri ebbe un ruolo centrale nella vita quotidiana, nell’organizzazione del tempo, nella religione e nella costruzione dell’immaginario collettivo.
In questo incontro riscopriremo il cielo dei Romani, ricostruendo le costellazioni da loro osservate, il calendario stellare, i miti e i simboli legati al firmamento. Attraverso fonti storiche e letterarie, esploreremo come gli astri influenzassero le pratiche agricole, la navigazione, i rituali sacri e le decisioni pubbliche. Un viaggio alla scoperta di un aspetto poco noto ma affascinante della civiltà romana, che restituisce alle stelle il loro ruolo di guida silenziosa nella storia di Roma.
17 marzo 2026 ore 21:00
Circolo Colli Alti, Signa
con:
Prof. Alessandro Marconi, Dipartimento di Fisica e Astronomia (UNIFI) e Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Moderano: Prof. Franco Bagnoli (UNIFI), Dr. Simone Borri (CNR)
Nei prossimi anni entrerà in funzione l’ExtremelyLarge Telescope(ELT), il più grande telescopio ottico mai costruito, destinato a cambiare profondamente il nostro modo di osservare l’Universo. Grazie a questo nuovo “occhio” sul cielo e a strumenti di nuova generazione come ANDES, sarà possibile analizzare la luce proveniente dallo spazio con una precisione senza precedenti, aprendo nuove prospettive sullo studio di pianeti lontani, stelle, galassie e buchi neri.
Con l’ELT cerchiamo di rispondere ad alcune delle grandi domande fondamentali sulla natura dell’Universo: come nascono i pianeti e i sistemi stellari? come si evolvono le galassie nel tempo cosmico? quale ruolo hanno i buchi neri nella storia dell’Universo? A queste si affianca una delle sfide più affascinanti, la ricerca della vita al di fuori del Sistema Solare.
L’ELT non è soltanto un telescopio più grande, ma uno strumento capace di trasformare la luce in informazioni fisiche e chimiche, offrendo una visione dell’Universo più profonda e dettagliata che mai. Questa nuova capacità osservativa segnerà l’inizio di una nuova era per la nostra comprensione del cosmo.
18 marzo 2026 ore 21:00
Biblioteca delle Oblate, Firenze
con: Walter Borsini è neurologo e neuropsichiatra infantile, Firenze
Enrico Grassi è neurologo presso l’Ospedale Santo Stefano di Prato; Coord. Neuroscienze del Comportamento, SNO.
Franco Bagnoli è professore associato di fisica teorica della materia presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università, Firenze; Presidente Caffè Scienza Firenze - Prato
Corpo e coscienza convivono in una condizione di intimità e causalità reciproca da centinaia di migliaia di anni, ma allo stesso tempo niente sembra più diverso di queste due dimensioni della nostra esistenza, essenziali entrambe per esplorare il mondo e creare la storia e la cultura.
Le neuroscienze hanno fatto enormi progressi, ma gli scienziati e i filosofi sono ancora alla ricerca di una visione che sia nello stesso tempo (1) fondata su conoscenze scientifiche, (2) consapevole dei propri limiti, (3) aperta senza pregiudizi alle idee più innovative e sopratutto (4) capace di una visione unitaria dei rapporti tra coscienza e corpo.
Perché molti processi mentali sono inconsci e solo alcuni arrivano alla coscienza? Perché ogni giorno diventiamo incoscienti sprofondando nel sonno? Perché la discussione tra innato e acquisito è mal posta? siamo già coscienti prima di nascere? che cos'è la volontà? siamo liberi nelle nostre decisioni? Gli animali sono coscienti? robot, macchine intelligenti e organoidi svilupperanno la coscienza, come gli umani?
Si cercherà di comprendere il senso di queste domande, perché sono importanti per noi e se ci sono risposte già pronte oppure c'è ancora molta strada da percorrere.
10 marzo 2026 ore 20:45
SMS Rifredi, Firenze
Con Leonardo Maccari
(Università Ca' Foscari Venezia)
modera Franco Bagnoli (Caffè-Scienza)
L’Intelligenza Artificiale nasce dall’idea di insegnare alle macchine a riconoscere schemi, partendo da compiti semplici come distinguere cani e gatti in una foto. Grazie ai dati, questi sistemi imparano a individuare correlazioni complesse, offrendo strumenti potenti per affrontare problemi difficili da risolvere con metodi tradizionali.
I Large Language Models portano questa capacità a un nuovo livello: non si limitano a riconoscere, ma anticipano parole, intenzioni e comportamenti, dando l’impressione di una macchina più veloce di noi, capace di vedere ciò che ancora non abbiamo notato. D’altronde, un tempo gli esseri umani erano imbattibili a scacchi, oggi invece le macchine vincono sempre.
Accanto alle opportunità, emergono rischi concreti: come assicuriamo che l’IA sia allineata ai valori umani? Stiamo costruendo basi solide o alimentando una bolla speculativa? E quali saranno gli effetti sulla società, dal lavoro all’informazione?
Leonardo Maccari è un prof. associato in ingegneria informatica e insegna e reti di comunicazione all'università Ca' Foscari di Venezia. Da tre anni, fa divulgazione scientifica nel podcast Scientificast e attraverso questa esperienza, ci racconterà l'IA in modo semplice e senza preconcetti.
5 marzo 2026 ore 21:15
Museo delle Scienze Planetarie, Prato
con: Dott. Emanuele Pace, docente di Tecnologie Spaziali Università di Firenze, Direttore Osservatorio Polifunzionale del Chianti
Introducono: Monica Menzogni, Associazione Astronomica Quasar, e Antonio Mauro, Caffè Scienza Firenze & Prato
Siamo soli nell'Universo? Partendo da questo interrogativo millenario, l'intervento propone un viaggio scientifico alla scoperta della vita extraterrestre, sospeso tra antiche intuizioni filosofiche e le frontiere più recenti dell'astrofisica. Esploreremo le probabilità reali di rintracciare civiltà intelligenti e le sfide tecnologiche poste dalle distanze interstellari.
La conferenza approfondirà i criteri di abitabilità dei pianeti extrasolari, focalizzandosi su casi affascinanti come il sistema Trappist-1 e le lune ghiacciate del nostro Sistema solare, Europa ed Encelado. Verrà inoltre illustrato il ruolo cruciale delle nuove tecnologie, dal telescopio James Webb alla missione ARIEL, nel decifrare le atmosfere planetarie alla ricerca di firme biologiche.
Un'occasione per distinguere tra miti e realtà scientifica, comprendendo come la caccia alla vita aliena stia trasformando la nostra comprensione del cosmo e del nostro posto in esso.
25 febbraio 2026 ore 20:45
SMS Rifredi, Firenze
con:
Dr. Aldo Piombino, Dip. di Scienze della Terra (UNIFI)
Dr. Tommaso Beni, Dip. di Scienze della Terra (UNIFI)
Modera: Prof. Franco Bagnoli (UNIFI)
Con due geologi parleremo del perché le frane interessano un quinto del territorio del Bel Paese e perché sono una emergenza che impatta molto su centri abitati e vie di comunicazione. Inoltre racconteremo cosa significa trovarsi nel bel mezzo di un’emergenza come quella causata dalla frana di Niscemi, raccontando i due giorni di sopralluoghi durante i quali il Centro per la Protezione Civile dell’Università di Firenze ha svolto il primo sopralluogo come centro di competenza per il supporto tecnico-scientifico: un racconto informale di ciò che accade dietro le quinte della gestione dell’emergenza.
Aldo Piombino si occupa di assetto del territorio e dell’influenza di fenomeni geologici e climatici sull’evoluzione della vita durante la storia della Terra e con il blog Scienzeedintorni di divulgazone scientifica nel campo delle Scienze della Terra
Tommaso Beni si occupa principalmente del rilievo e della caratterizzazione dei versanti montuosi e collinari, con particolare attenzione alle applicazioni nell’ambito della valutazione e della prevenzione dei rischi e pericoli geologici, sia in ambiente naturale sia nel contesto del patrimonio culturale.
6 febbraio 2026 ore 16.30 Officina Odeon 5, Signa
EXINEA
con:
Dr. Aldo Piombino, Dip. di Scienze della Terra (UNIFI)
Prof. Francesco Grasso, Dip. di Ingegneria dell'informazione (UNIFI)
Moderatori: Prof. Franco Bagnoli (UNIFI), Dr. Simone Borri (CNR)
11 dicembre 2025 ore 21.00 Biblioteca delle Oblate, Firenze
Con: Lorenzo Emmi (autore del libro) e Lavinia Elisabeth Landi (giornalista)
Il libro si propone di prendere in considerazione alcuni dei principali temi che la modernità ci presenta, tra questi alcuni aspetti epistemologici del Novecento che costituiscono un punto di partenza per comprendere alcune derive socio-antropologiche attuali, affronta inoltre le basi neuroscientifiche della teoria del complotto, il ruolo della scuola, la teoria del gender e l’espansione del fenomeno noto come politically correct. Tutto ciò tenendo ovviamente conto di alcune possibili chiavi di lettura della realtà narrata, veri fil rouge che al di là degli argomenti trattati attraversano tutto il libro e ne rappresentano il vero collant.
A tale proposito l'autore si sofferma più volte sul concetto di narrazione come potente mezzo di costruzione della realtà stessa. Di qui la grande attenzione alle cose narrate anche alla luce della possibile amplificazione di messaggi erronei attraverso il web. Il libro cerca di porre grande attenzione anche e soprattutto sulla differenza tra opinione (doxa) e scienza (episteme), dato l’attuale orientamento di considerare equipollenti fatti scientificamente dimostrati e opinioni personali. Questo fenomeno è un potente generatore di fake news, ma soprattutto di una estrema polverizzazione della realtà che rischia di avere grandi ripercussioni su tutti noi e soprattutto sui giovani. Infatti la navigazione in un mondo liquido senza alcun punto di riferimento è un grande generatore di angoscia. D’altro canto né la scuola né la famiglia sembrano in grado di generare e trasmettere alcuni fondamentali in grado di generare sicurezza e passione. La terapia per tutto ciò appare di ardua attualizzazione, tuttavia l'autore del libro ritiene che un approccio metodologico sempre più basato sul pensiero critico o scientifico, rappresenti una possibile via per un cambiamento radicale.
Martedì 2 Dicembre 2025 ore 21:00, Circolo Colli Alti - Signa
con
Prof.ssa Paola Verrucchi, Dipartimento di Fisica e Astronomia (UNIFI) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
Moderano: dr. Andrea Santoni (UNIFI), dr. Simone Borri (CNR)
La meccanica quantistica ha fatto irruzione nel mondo scientifico più di un secolo fa, dando luogo ad una rivoluzione culturale di enorme portata, con straordinarie ripercussioni nella vita quotidiana. Ciò nonostante, la teoria viene ancora percepita come surreale e basata su principi la cui comprensione è preclusa ai più.
D’altra parte, quando tutto intorno a noi diviene “quantum” è importante abbandonare ogni reticenza e considerare, con rigore e coraggio, i fondamenti e le conseguenze di questa straordinaria teoria. Accogliamo dunque l’invito delle Nazioni Unite ad avvicinarci al mondo della scienza e della tecnologia quantistica per apprezzare i nuovi scenari e le inedite prospettive che essa ci regala. Ci proveremo insieme, fra qubit ed entanglement, teletrasporto e quantum-computer.
9 novembre 2025 ore 17.00 Biblioteca Lazzerini, Prato
Dialoga con i curatori Martina Ruffo.
Dopo aver parlato di Astrofisica, Astronomia e Astronautica non poteva che toccare alla lettera B. In questo volume troverete lo spazio con l’astrobiologia, batteri che giocano con le app, rondoni, biologia quantistica, coscienza e neuroscienza, infezioni, coccodrilli del passato, ecosistemi, agricoltura e tanti microbi anche molto colorati.
Un’occasione per passare qualche ora piacevole in compagnia di bestie, batteri e tutte le altre banalità biologiche che questo libro contiene.
4 novembre 2025 ore 21.00 Circolo Colli Alti - Signa
con:
Dr. Roberto Scodellini, Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali (INSTM)
Prof. Franco Lucarelli, UNIFI e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
Moderano: dr. Andrea Santoni (UNIFI), dr.Simone Borri (CNR)
La qualità̀ dell'aria è migliore o peggiore rispetto a 30 anni fa? Quali sono le sorgenti del particolato atmosferico?Come si può̀ ridurre il problema? Queste sono fra le molte domande che l'opinione pubblica si pone riguardo al problema dell'inquinamento atmosferico. Ai tempi di internet le informazioni che arrivano sono molte, ma spesso contraddittorie o di scarsa validità̀ scientifica.
Nella prima parte dell’incontro parleremo in generale di inquinamento atmosferico e, in particolare, di particolato atmosferico. Vedremo quanto sia complesso il problema, e come ci possano essere interazioni perverse fra le misure per ridurre l'inquinamento urbano e quelle per ridurre le emissioni di gas serra.
Nella seconda parte ci concentreremo sulle aree della Piana e su Signa. Vedremo le misure della qualità dell’aria, analizzeremo i trend e interpreteremo i dati sperimentali.
14 ottobre 2025 ore 18:00 SMS Rifredi
Con Franco Bagnoli Unifi e Caffè-Scienza
Modera: Giovanna Pacini, Caffè-scienza
La teoria della relatività ristretta nasce da due semplici principi: La
relatività galileiana, ovvero che la fisica è la stessa in tutti i
sistemi in moto a velocità uniforme tra loro) e l'invarianza della
velocità della luce.
La relatività generale aggiunge l'equivalenza tra gravità e forze di inerzia. Mentre la matematizzazione di questi principi non è banale, è possibile mostrare le loro conseguenze (e le differenze rispetto al quadro Newtoniano) in maniera semplice, attraverso dei disegni, senza usare formule (beh, usandone poche e semplici).
19 settembre 2025 ore 21:00
Biblioteca delle Oblate, Sala conferenze Sibilla Aleramo
Con:
Gianluca Ruggieri, autore del libro
Gaia Pedrolli, Ecolobby
Modera: Giulio Signorini, Caffè-scienza
In Italia le bollette sono tra le più care d'Europa. E' la dipendenza dall'estero a condannarci, come se dalla crisi energetica non avessimo imparato nulla. Eppure, sappiamo che il fossile è responsabile dello sconvolgimento climatico. E che liberarsi di gas, petrolio e carbone è l'unico modo per risanare il pianeta e il nostro portafogli.
Ma su quali fonti conviene investire? Se c'è un tema che lascia interdetti è proprio quello dell'energia. Le questioni sono tante e chi ha interessi in gioco non fa che confondere le acque. Così i dubbi abbondano: fotovoltaico ed eolico bastano davvero a produrre l'elettricità che ci serve? E come si fa quando non c'è sole e vento? Non dovremmo piuttosto tornare al nucleare? Oppure passare tutti alle auto elettriche? E perché non puntare su biocombustibili o idrogeno? Sono solo alcune delle domande che trovano risposta in questo libro, un vero e proprio compendio di tutto ciò che c'è da sapere sull'energia, dal riscaldamento domestico ai trasporti, fino ai danni e agli sprechi di un sistema dominato dal fossile.
Guardando ai dati e confrontando le diverse opzioni Gianluca Ruggieri ci aiuta a farci un'opinione informata evitando i tranelli tesi da chi vuole mantenere lo status quo.
Perché il segreto di cui nessuno parla è che l'era delle rinnovabili è già iniziata. Ed è una trasformazione che ci chiama tutti in causa, fin nelle scelte di ogni giorno.