Martedì 15 luglio 2025 ore 21:00
Istituto Francese in Piazza Ognissanti, Firenze
Con :
Valerio Lucarini University of Leicester
Freddy Bouchet CNRS, ENS/PSL Paris
Modera:
Franco Bagnoli, Università degli studi di Firenze e Caffè Scienza
I relatori, entrambi fisici teorici con una profonda esperienza nella modellazione climatica e nell'analisi dei dati, tratteranno il tema dei "punti di non ritorno" climatici. Spiegheranno come questi punti assomiglino a transizioni di fase nei sistemi climatici, con il potenziale di causare cambiamenti rapidi e inaspettati. Verranno esplorate le difficoltà scientifiche nel caratterizzare questi eventi, l'importanza della storia climatica della Terra e la connessione tra il clima e l'evoluzione della vita.
La discussione si estenderà anche all'impatto sociale ed economico dei cambiamenti climatici, la necessità di soluzioni transdisciplinari e l'urgenza di ridiscutere il nostro modello di sviluppo. Verrà illustrato un esempio specifico di un punto di non ritorno potenziale, il collasso della circolazione atlantica, e le sue possibili devastanti conseguenze.
Form per l'iscrizione:
Giovedì 10 luglio 2025 ore 21:00
Biblioteca delle Oblate Via dell'Oriuolo, 24, Firenze, Sala Sibilla Aleramo
Con:
Jürgen Renn (MPI-Geoantropologia, Jena)
Modera:
Franco Bagnoli, Università degli studi di Firenze e Caffè Scienza
La conferenza tratta di una nuova epoca geologica proposta, caratterizzata dall'influenza planetaria dell'uomo. In quali complesse dinamiche del sistema terrestre è intervenuto l'uomo e quali sono le conseguenze? Mentre molte interrelazioni, come le cause del cambiamento climatico antropogenico, sono ben note, abbiamo a che fare anche con nuove dinamiche del sistema accoppiato uomo-Terra, che rappresentano sfide sia per la scienza che per l'azione umana. La conferenza discute alcune di queste sfide e le possibili risposte.
La conferenza fa parte del convegno Enrico Fermi e gli sviluppi della meccanica statistica in Italia
Giovedì 26 giugno 2025 ore 21:15
Sala Conferenze
Museo Italiano di Scienze Planetarie
Via Galcianese, 20/H - 59100 Prato
Con Ruggero Stanga, Planetario di Firenze, FST Firenze, Osservatorio Polifunzionale del Chianti.
Introducono:
Monica Menzogni (Associazione Quasar)
Antonio Mauro (Caffè Scienza a Prato)
Questa è la storia di un'avventura che prende le mosse da molto lontano nel tempo, attraverso idee non convenzionali, controintuitive, che via via si fanno strada, temprate dalla verifica dei dati di fatto, fino alle conferme attuali. È anche la storia di quelle migliaia di persone che hanno messo una grande fetta della loro vita nella ideazione e nella costruzione di un esperimento che ha pochi paragoni: un lavoro di squadra, che completa l'intuizione di uno. Vedremo che la teoria della gravitazione di Newton non è proprio perfetta, nonostante i suoi grandi successi; vedremo che la teoria della relatività generale descrive un modello più preciso, che però ci costringe a cambiare in maniera profonda le idee di spazio e tempo, un modello che comprende necessariamente l'esistenza delle onde gravitazionali. In questo incontro parleremo della natura delle onde gravitazionali, di come si riesce a rivelarle, degli eventi che sono stati via via identificati.
Giovedì 5 giugno 2025 ore 21:00
Biblioteca delle Oblate Via dell' Oriuolo, 24,Firenze, Sala Storica Dino Campana
Con: Marco Cappelli, Divulgatore, autore del podcast "Storia di Italia e autore del libro,
Modera: Franco Bagnoli, Università degli studi di Firenze e Caffè Scienza
1204: Costantinopoli, la regina delle città, brilla ancora della gloria dell’Impero romano. Sulle sponde del Bosforo, trecentomila anime fanno di Nuova Roma la più ricca e potente delle metropoli del Mediterraneo, quasi un’arca dell’antichità trasportata nel cuore del Medioevo. Eppure, da decenni il potere dell’Impero romano è in declino: i Turchi minacciano le sue frontiere orientali, le crociate ne hanno scalfito l’autorità, le guerre civili ne hanno scosso le fondamenta. Venezia, il suo lontano avamposto nelle lagune dell’Adriatico, ormai domina i mari in modo indipendente. Quando però Papa Innocenzo III decide di indire l’ennesima crociata per recuperare il Santo Sepolcro, nessuno a Costantinopoli può immaginare cosa è in procinto di accadere. Venezia non porterà l’armata dei barbari crociati a Gerusalemme, ma sotto le imponenti mura teodosiane, che da otto secoli proteggono la capitale dei Romani. Al comando della flotta veneziana ci sarà Enrico Dandolo, formidabile novantenne, cieco e geniale, determinato a fare della sua Serenissima Repubblica una grande potenza. Questa è la storia di come il tradimento, il fato, le bugie e l’ingordigia fecero piovere rovina sulla città imperiale, inaugurando ottocento anni di recriminazioni tra l’Occidente cattolico e l’Oriente ortodosso.
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Giovedì 29 Maggio 2025 ore 21:00
Biblioteca delle Oblate Via dell' Oriuolo 24, Firenze, Sala Storica Dino Campana
Con: Silvia Bencivelli, medico, esperta in comunicazione della scienza e autrice del libro; Simone Rossi, Professore di Neurologia dell’Università di Siena.
Modera: Walter Borsini, Neurologo, Caffè Scienza
Nel libro, Silvia Bencivelli ci racconta la vita avventurosa, dal finale inglorioso, di Charles-Édouard Brown-Séquard, medico, neurologo, endocrinologo, luminare a lungo rispettato tra America ed Europa, autore di molte e importanti scoperte.
Di Charles-Édouard Brown-Séquard (1817-1894) hanno scritto in pochi. Sui grandi successi di questo scienziato è calato un silenzio imbarazzato, benché sia stato uno dei padri riconosciuti dell’endocrinologia, un pioniere delle neuroscienze e nonostante in clinica si usi ancora il suo nome per riferirsi a una precisa sindrome neurologica la sindrome di Brown Sequard, conseguente a emisezione, ad esempio traumatica, del midollo spinale. Al suo apogeo è stato senza dubbio uno dei medici più famosi e influenti del mondo, uno di quelli che in condizioni «normali» avrebbe ottenuto mezzi busti in bronzo nelle piazze delle città di tre continenti. E invece non gli sono state dedicate che un paio di strade e un piccolo ospedale psichiatrico.
Brown-Séquard infatti – dopo aver dato contributi fondamentali alla nascente neurologia e dopo aver intuito tra i primi l’esistenza di quelle inafferrabili sostanze endogene che oggi chiamiamo ormoni – si presenta un bel giorno alla Société de Biologie annunciando la scoperta di un «fluido miracoloso» a base di testicoli di cane, sostenendo di essersene iniettato dieci dosi in tre settimane ed essere così – proprio lui, ora settantaduenne – tornato forte come un ragazzino…
Silvia Bencivelli e’ medico, esperta in comunicazione della scienza e scrittrice. Tra le sue pubblicazioni Sospettosi. Noi e i nostri dubbi sulla scienza (2019), Le mie amiche streghe (2017), Perché ci piace la musica. Orecchio, emozione, evoluzione (2015), Eroica, folle e visionaria. Storie di medicina spericolata (2023).
Giovedì 22 Maggio 2025 ore 21:15
Sala Conferenze, Museo Italiano di Scienze Planetarie
Via Galcianese, 20/H - 59100 Prato (da confermare)
Con: Franco Bagnoli, Caffè-Scienza e Università di Firenze
Introducono:
Monica Menzogni, Associazione Quasar
Antonio Mauro, Caffè Scienza a Prato.
La teoria della relatività ristretta nasce da due semplici principi: La relatività galileiana (ovvero che la fisica è la stessa in tutti i sistemi in moto a velocità uniforme tra loro) e l'invarianza della velocità della luce. La relatività generale aggiunge l'equivalenza tra gravità e forze di inerzia. Mentre la matematizzazione di questi principi non è banale, è possibile mostrare le loro conseguenze (e le differenze rispetto al quadro Newtoniano) in maniera semplice, attraverso dei disegni, senza usare formule (beh, usandone poche e semplici)
22 Aprile 2025 ore 21:00
SMS Rifredi, via Vittorio Emanuele II, 303, Aula chalet
Con :
Roberto Livi, Università di Firenze
Daniela Steila, Università di Torino
Francesco Bocci, Centro Filippo Buonarroti
modera Tommaso Matteuzzi, UNIFI e Caffè-Scienza
La realtà esiste indipendentemente da noi o è un «complesso di sensazioni» in cui è fondamentale il punto di vista dell’osservatore?
Intorno al 1909, nei bolscevichi si apre un dibattito su questo tema apparentemente molto lontano dall’azione politica. Lenin, materialista, insiste sull’esistenza di una realtà oggettiva e indipendente dalla coscienza umana, Bogdanov, influenzato da Mach, sostiene che la realtà sia una costruzione soggettiva, legata all’esperienza percettiva.
Qualche anno prima, questioni simili avevano animato il dibattito scientifico tra Boltzmann e Mach sull’esistenza degli atomi.
20 febbraio 2025 ore 21:30
Circolo Colli Alti - Signa, Via Indicatorio, 41, 50058 Signa FI, Italia
Dr. Michele Baia, Dipartimento di Architettura (UNIFI)
Dr. Michele Ginolfi, Dipartimento di Fisica e Astronomia (UNIFI)
Moderano: prof. Franco Bagnoli (UNIFI), dr. Simone Borri (CNR)
Che cos’è e come funziona l’Intelligenza Artificiale? È davvero intelligente? E perché la chiamiamo in questo modo? Andremo ad introdurre gli aspetti chiave che definiscono il mondo dell’intelligenza artificiale, soffermandoci sulle reti neurali. Cercheremo di capire da dove esse sono ispirate e come queste funzionano, introducendo alcuni concetti fondamentali per la loro comprensione. Discuteremo insieme dei vantaggi e dei limiti di tali strumenti. Per imparare a sfruttarle al meglio.
Occhi umani e digitali puntati al cielo: come l’AI ci aiuta a capire l’Universo
L’infinita ricchezza e varietà del Cosmo ci spinge a raccogliere dati per soddisfare la nostra curiosità sull’Universo che abitiamo. L’intelligenza artificiale sta diventando uno strumento fondamentale nella nostra ricerca per assisterci nella gestione dei dati. Rifletteremo sull’impatto presente e futuro dell’IA nei nostri studi, su come essa amplifichi le nostre capacità di esplorazione e comprensione, fungendo da ponte tra la conoscenza umana e i misteri del cosmo.
Giovedì 13 Febbraio 2025 ore 21.00
Biblioteca delle Oblate, Firenze
con:
Cosimo Cardellicchio, autore del libro" Giocatori non biologici in azione "
Moderano:
Gianna Reginato, Giovanni La Penna, ICCOM CNR e Caffè Scienza
ll conferimento del Premio Nobel per la Chimica 2024 a David Baker, John Jumper e Demis Hassabis ha portato all’attenzione del grande pubblico la sfida estremamente complessa della previsione della conformazione delle proteine, un problema che potrebbe aprire la strada a numerose applicazioni in ambito farmacologico e medico.
Un aspetto interessante di questo riconoscimento è il percorso di Demis Hassabis: giocatore agonista, neuroscienziato e programmatore. Affrontando uno studio per la “soluzione” del gioco complesso del Go, ha ottenuto importanti risultati che sono stati applicati ad altri ambiti, tra cui le previsioni delle conformazioni delle proteine, risultato per cui è stato insignito del premio Nobel per la Chimica 2024.
Giovedì 23 Gennaio 2025
Biblioteca delle Oblate, Firenze
con:
Vinicio Serino, antropologo, socio della Società Italiana di Antropologia ed Etnologia
Emilio Santoro, medico chirurgo, già Direttore di Struttura Complessa di Medicina Interna, presso Ospedali Riuniti di Arezzo, Az. USL Toscana Sud Est
Lorenzo Emmi, immunologo clinico, già Direttore del Centro di Riferimento Regionale Malattie Autoimmuni Sistemiche Careggi, Università di Firenze
Moderano:
Walter Borsini, neurologo e neuropsichiatra infantile, già Direttore Ff Clinica Neurologica II, Careggi Università di Firenze
Dott. Pierandrea Vanni, giornalista
17 Gennaio 2025 ore 21.00
Circolo Colli Alti - via Indicatorio 41, SignaSigna
con Prof. Giampaolo Corti, Università di Firenze e Azienda Ospedaliera di Careggi
Moderano: prof. Franco Bagnoli (UNIFI), dr. Simone Borri (CNR)
La paura delle malattie e/o della morte fa di solito pensare a qualcosa di macroscopicamente evidente agli occhi di tutti o di scientificamente dimostrato da molto tempo sul piano medico: terremoti, maremoti, alluvioni, frane ed altre catastrofi naturali, crolli, guerre, attentati da una parte, tumori, infarti ed altre patologie vascolari, traumatismi da incidenti stradali o domestici o sul lavoro dall’altra. In realtà i pericoli per la razza umana possono provenire anche da animali – e persino così piccoli (come ad esempio gli insetti) da essere individuati solo a distanza ravvicinata – in associazione con esseri viventi identificabili solo al microscopio (elettronico… nemmeno quello ottico!): i virus!!! Scopriamoli meglio in modo rigoroso ma piacevole, aiutati da spezzoni di film e fiction e scoprendo come la cinematografia ha plasmato il nostro immaginario al riguardo!
Giovedì 19 Dicembre 2024
Dipartimento di Fisica e Astronomia, Firenze
Francesca Antonelli- Divisione di Biotecnologie -ENEA
I programmi della NASA per l'esplorazione spaziale prevedono il ritorno sulla Luna con l’obiettivo di stabilirvi una presenza stabile. Questo programma include non solo l’atterraggio di nuove missioni sul suolo lunare, ma anche la creazione di un avamposto orbitale che fungerà da base di lancio verso destinazioni più lontane all'interno del sistema solare, come Marte.
Nonostante siano trascorsi oltre 50 anni dal volo storico di Yuri Gagarin, molti programmi spaziali sembrano però ancora confinati nella bassa orbita terrestre. Quali ostacoli devono essere superati per permettere alle missioni umane di raggiungere le frontiere del sistema solare?
Tra le principali sfide ancora irrisolte c’è la gestione dell’esposizione alle radiazioni spaziali. Lontano dalla magnetosfera protettiva della Terra, gli astronauti sono vulnerabili all’esposizione costante ai raggi cosmici galattici a bassa intensità e alle improvvise tempeste solari, eventi che rappresentano rischi significativi per la loro salute.
Giovedì 12 Dicembre 2024 ore 21:00
Biblioteca della Oblate
con Giulio Betti, Istituto per la BioEconomia, Consiglio Nazionale delle Ricerche
modera Francesca Camilli, Caffescienza e Istituto per la BioEconomia, Consiglio Nazionale delle Ricerche
I cieli nei dipinti sono elementi decorativi o fonte preziosa di informazioni per capire l’insieme del paesaggio e altri aspetti di un’opera d’arte?
Le scienze meteorologiche possono aiutare a osservare un fenomeno rappresentato in un’opera e a capire se è coerente con l’insieme.
In questa serata, la scienza ci accompagnerà nella descrizione di spettacolari manifestazioni della forza della natura ritratte da pittori di diverse epoche (1500-1900). Eventi meteorologici di cui la scienza spiegherà, laddove possibile, le dinamiche rendendoli ancor più affascinanti.
Biblioteca delle Oblate, Sala Conferenza Sibilla Aleramo
Moderatori: Lorenzo Emmi, Walter Borsini, Laura Bracco e Franco Bagnoli
Relatori: Laura Bracco: Neurologa, già Responsabile del Centro di Riferimento della Regione Toscana per lo Studio del Declino Cognitivo nell'Adulto
Lorenzo Emmi: Immunologo clinico, già Direttore del Centro di Riferimento Malattie Autoimmuni Sistemiche, AOU Careggi Firenze
Claudio Franceschi: Professore Emerito Università di Bologna, Editor-in Chief di Ageing Research Reviews
Angelo Gemignani: Ordinario di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica Università di Pisa
Domenico E. Pellegrini-Giampietro, MD, PhD: Sezione di Farmacologia Clinica e Oncologia Dipartimento di Scienze della Salute Università degli Studi di Firenze Francesco Vanzi: Professore Associato Anatomia, biologia cellulare e biologia dello sviluppo comparate. Dipartimento di Biologia Università di Firenze
Come si possono divulgare la ricerca e i concetti delle neuroscienze anche ai non specialisti? Questo è l'obiettivo di "Un pomeriggio con le neuroscienze".
Come si può osservare in diretta e in vivo un cervello che cresce e sviluppa i propri circuiti neurali? Le moderne tecniche di neuroimaging ci aiutano a comprendere la coscienza e i suoi rapporti con l'inconscio?
Come si genera l'infiammazione nel sistema nervoso? Che rapporto ha l'invecchiamento con l'infiammazione e la degenerazione delle cellule nervose? L'Europa si sta occupando di ricerca per la terapia dell’Alzheimer e delle altre malattie neurodegenerative?
Si può prevenire o contenere la malattia di Alzheimer?
Giovedì 21 Novembre 2024 ore 21:00
S.M.S. Rifredi, via Vittorio Emanuele II 303, Firenze
Modera: Dott.ssa Ester Macrì Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Ospiti:
Prof.ssa Letizia Materassi - Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Prof. Andrea Guazzini - Dipartimento diFormazione, Lingue, Intercultura Letterature e Psicologia (FORLILPSI)
Dott. Patrizio Zanobini - Dipartimento di Scienze della Salute
L'incontro offrirà un dibattito interattivo per approfondire temi come paura, fiducia e comunicazione sul tema dei vaccini, grazie agli interventi di esperti in medicina, psicologia e sociologia della comunicazione dell'Università degli Studi di Firenze. L'obiettivo sarà superare le polarizzazioni emerse durante la pandemia, esplorando il ruolo degli esperti e l'importanza di una corretta informazione. L’evento si concluderà discutendo la scelta consapevole dei canali informativi, per diventare cittadini più informati e responsabili.
Mercoledì 20 novembre 2024 ore 18.00
Biblioteca delle Oblate
Caffè-scienza
In collaborazione con il Centro Filippo Buonarroti
Con: Giovanni Covone -Università Federico II di Napoli
Modera: Francesco Bocci (Centro Filippo Buonarroti Toscana)
Non sappiamo se troveremo altri pianeti ricchi di vita come la Terra o altre civiltà con cui dialogare, ma sicuramente la ricerca degli esopianeti aiuterà a comprendere la nostra origine e il nostro futuro, aiutandoci a conquistare una necessaria consapevolezza dell’unicità e della precarietà della nostra specie.
La nostra avventura è cominciata pochi milioni di anni fa nelle savane dell’Africa orientale; ora costruiamo telescopi e navi spaziali, ma siamo anche al bivio fra la distruzione del nostro habitat, lo scoppio di nuove guerre globali o l’uso consapevole e positivo della nostra tecnologia.
Martedì 12 Novembre 2024 ore 21:00
Circolo Colli Alti - Signa
con
Dr. Aldo Piombino, Dipartimento di scienze della Terra (UNIFI)
Prof. Francesco Grasso, Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione (UNIFI) Moderano: prof. Franco Bagnoli (UNIFI), dr. Simone Borri (CNR)
Perché e in che modo il clima sta cambiando? Come sono variate le temperature in rapporto al tenore atmosferico di gas serra nella storia della Terra? Quanto influisce l’attività umana e l’energia che usiamo? E quale sarà veramente il futuro climatico del nostro pianeta?
C’è chi dice che se continuiamo a immettere in atmosfera anidride carbonica (CO2) e sostanze inquinanti finiremo per distruggere i delicati equilibri che consentono la vita sulla Terra come oggi la conosciamo. Altri dicono che il pianeta sta cambiando per cause naturali e che le attività umane hanno un effetto trascurabile sul cambiamento climatico.
Allora, chi ha ragione? Possiamo permetterci di fare finta di niente?
Le risposte a queste e altre domande sono alla base del bollente dibattito che anima discussioni a tutti i livelli. Un fatto è certo: la concentrazione attuale di CO2 ha superato il livello di 420 parti- per-milione (ppm), il più elevato degli ultimi 14 milioni di anni! Di questo passo, si potrebbe arrivare a livelli di concentrazioni di CO2 di 600-800 ppm entro la fine di questo secolo… e alle relative conseguenze.
Giovedì 7 novembre 2024 ore 21:00
Biblioteca delle Oblate
Caffè-scienza
con: Simone Rizzuto, il PaleoProf
Modera: Martina Ruffo , Caffè-scienza
La nostra storia inizia 6 milioni di anni fa quando l’umanità ha preso un percorso diverso rispetto alle scimmie antropomorfe e si è evoluta nelle varie specie di ominini che hanno caratterizzato il nostro percorso evolutivo.
Qual è la nostra origine? Da dove proveniamo? Ci siamo incrociati con altre specie di Homo? Quale impatto abbiamo avuto sul nostro pianeta? Ha senso parlare di “razze umane”?
Un dibattito tra i biologi Martina Ruffo e Simone Rizzuto (Il Paleoprof) per sfatare alcuni miti e per ricercare problematiche attuali (razzismo, sovrappopolazione mondiale, cambiamento climatico) all’interno della nostra storia evolutiva.
Giovedì 17 ottobre 2024 ore 21,30
Sala Conferenze Museo Italiano di Scienze Planetarie Prato
con il dott. John Robert Brucato INAF-Astrophysical Observatory of Arcetri
Introducono: Monica Menzogni– Associazione Astronomica Quasar, Antonio Mauro – Caffè-Scienza a Prato
Sostengono la diffusione dell’evento anche i Maestri del Lavoro d’Italia Consolato di Prato e la Società di Ricerca R.S. – Ricerche e Servizi srl.
Mercoledì 16 ottobre 2024 ore 17:30
Palazzo Roncioni, Prato
Conversazione del docente Tullio Barni, già Professore di Anatomia Umana all’Università di Firenze e di Catanzaro
Incontri pratesi di Caffè Scienza Storici
Porge il saluto il Presidente della Biblioteca Roncioniana, Mauro Giovannelli
Introduce Antonio Mauro per le associazioni Caffè Scienza a Prato e Gruppo Bibliofili Pratesi Aldo Petri
La medicina si è sempre più avvicinata alla scienza e nel suo lungo viaggio, che inizia distaccandosi dalla medicina sciamanica e religiosa, acquisisce quel metodo che, secondo Galileo, consiste nelle “sensate esperienze e certe dimostrazioni”.
Sarà presentato un excursus, necessariamente non esaustivo, che vede in Alcmeone di Crotone VI sec. a. C. (congetture e confutazioni) e Ippocrate V sec. a.C. (De morbo sacro) l’inizio di questo travagliato percorso per poi approdare a Vesalio (De humani corporis fabbrica, 1543) che effettuò la prima “vera” dissezione del corpo umano, per poi incontrare Edward Jenner (1798), cui si deve la scoperta della vaccinazione, per giungere al DNA (1953, Watson e Crick) che ha rappresentato non solo le basi per comprendere l’origine di molte malattie, compreso il cancro, ma anche l’inizio dell’ingegneria genetica che, fra l’altro, ci ha permesso di sintetizzare l’insulina come anche di ingegnerizzare i linfociti T (CAR-T) per il trattamento di alcune patologie oncologiche del sangue. E poi TAC, PET, RMN, che “entrando” nel nostro cervello ci stanno accompagnando nel più meraviglioso dei viaggi.
E non mancherà uno sguardo ad un futuro che già ci appartiene: la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale, che vedrà sempre più collaborare le “due intelligenze” per una medicina sempre più efficace e personalizzata
Il motto in latino si traduce “molti oltrepasseranno e la conoscenza potrà aumentare”. L’illustrazione costituisce il frontespizio della grande opera di Francesco Bacone (1561-1626) Instauratio Magna. Il veliero rappresenta la Conoscenza che sta per attraversare le famose Colonne d’Ercole.Queste simboleggiano i limiti della Conoscenza che, inevitabilmente, dovranno essere superati affinché la Conoscenza possa aumentare.
Giovedì 3 ottobre 2024 ore 21:00
Biblioteca delle Oblate
Caffè-scienza
con:
Devis Bellucci, autore del libro, ricercatore in Scienza e tecnologia dei materiali, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Modera:
Giovanna Pacini, Università degli studi di Firenze e Caffè-scienza
Lorenzo Ulivi, caffè-scienza
Aerei all’avanguardia che esplodono in volo perché hanno i finestrini quadrati, sofisticati microchip che non sanno fare le divisioni, navi che si spezzano in due nel porto, farmaci che diventano inefficaci, computer che perdono la cognizione del tempo ed esperimenti costosissimi andati in pezzi per un cavo allentato.
Devis Bellucci raccoglie in questo libro spumeggiante, pieno di contagiosa ironia, una lunga sequela di errori e vere e proprie sciocchezze avvenute in ogni campo del sapere umano, dall’ingegneria alla medicina, dall’informatica alla fisica alla matematica, fino alle criticità che ci attendono al varco con l’Intelligenza Artificiale
Venerdì 27 settembre 2024 ore 17:00
Biblioteca Delle Oblate
Caffè-scienza con Ruggero Stanga
Una stella non è solo un puntino luminoso che illumina il cielo: una stella disegna costellazioni, ci aiuta a seguire il succedersi delle stagioni, ci indica la direzione. Una stella è un corpo pulsante, che evolve su tempi scala decisamente lunghi rispetto alla vita umana. Su questo verte l'incontro: si indaga come si generano le stelle, come vivono, come interagiscono con l’universo e quali possono essere i loro compagni di viaggio.